L'allarme di Di Giuseppantonio per la perdita di greggio in mare

enrico-di-giuseppantonio“La perdita di petrolio che ha interessato la piattaforma Rospo Mare al largo di Abruzzo e Molise mi preoccupa non poco, perché mette in serio pericolo ambientale uno degli angoli più suggestivi e incontaminati di tutta la riviera adriatica”. Lo dice il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, interviene sull’incidente accorso questa mattina al confine tra l’Abruzzo e il Molise auspicando “che il lavoro di monitoraggio e di contenimento in atto dalla Guardia Costiera e dai tecnici fughi ogni seppur minima minaccia per un territorio che non può permettersi di pagare le conseguenze negative di questo sciagurato episodio, sia in termini di tutela di un ambiente incontaminato sia per non arrecare seri danni all’industria turistica abruzzese e molisana in un momento di per se critico per l’economia”. “A questo punto – conclude Di Giuseppantonio – la Edison informi con tempestività ed esattezza i cittadini e le istituzioni abruzzesi. Personalmente mi chiedo perché proseguire con la petrolizzazione dell’Adriatico e non posso far altro che confermare in modo forte e chiaro il no ufficiale espresso dalla Provincia di Chieti alla petrolizzazione dell’Adriatico: voglio ricordare che da tempo portiamo avanti un attento lavoro di concertazione con le associazioni ambientaliste del territorio provinciale, grazie anche alla collaborazione del Consigliere delegato alle attività petrolifere Franco Moroni”.

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