Festival di Sanremo, sobrio ma non troppo

fazio e littizzettoIl sipario del 63° Festival di Sanremo, by Fabio Fazio, si alzerà il prossimo 12 febbraio, sarà un mix tra canzone e cultura con personaggi internazionali come Daniel Barenboim o Daniel Harding, Caetano Veloso e Andrea Bocelli. Un Festival sobrio non più con cosce ed altro, che scenderanno la temuta gradinata dell'Ariston, ma con la simpatica ed esilarante Lucianina Littizzetto. Non c’è che dire quello di Fazio sarà un contenitore finalmente con contenuti, uno spettacolo per palati fini, ma dai colori nazional popolari, a cominciare dall’omaggio a Giuseppe Verdi, nell’anno del bicentenario della sua nascita. Festival prevalentemente made in Italy con ospiti della televisione, del cinema, della musica e dello sport: da Neri Marcorè a Claudio Bisio e Pippo Baudo, da Roberto Baggio a Flavia Pennetta fino a Beppe Fiorello e con Anthony, Lutz Forster e Asaf Avidan. E l’ex premiere dame di Francia Carla Bruni, che porterà una sua canzone. Un’edizione che si svolgerà in piena campagna elettorale tra i crucci della destra e della sinistra, ma nella totale par condicio, affidandosi al buon senso di tutti in particolare della Littizzetto, che ha sottolineato: "Cercherò di trattenermi come quando si tiene la pipì. Porterò quello di cui sono capace: un po’ di cretineria". E in giuria: Carlo Verdone, Serena Dandini, Stefano Bartezzaghi; tra i “presenter” Marco Alemanno (il compagno di Lucio Dalla), Vincenzo Montella e Carlo Cracco. 

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