Angelo Radica, sindaco del vino dalle pratiche virtuose

tollo vigneTOLLO - La città di Tollo ha avviato, da settembre 2012, un importante percorso per la tutela del proprio comune con la riduzione del consumo del suolo attraverso l’adozione di una Variante al Prg che incentiverà la riqualificazione e la ristrutturazione del costruito rispetto alle nuove edificazioni. La Variante prevede la tutela integrale di circa l’85% del territorio e la totalità del territorio agricolo. Il Comune, grazie al nuovo strumento urbanistico, ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del concorso biennale organizzato dall’associazione nazionale Città del Vino per premiare il "miglior Piano regolatore delle Città del Vino". Il sindaco Angelo Radica ha ritirato il prestigioso riconoscimento a Torino, all’interno di "Urbanpromo", l’evento di marketing territoriale promosso dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica), che ogni due anni premia quei Comuni ed Enti territoriali virtuosi per l'adozione di uno strumento di pianificazione territoriale e urbanistica attento a uno sviluppo sostenibile del territorio con una particolare premura verso il settore vitivinicolo. Il Prg, realizzato dall’architetto Tommaso Di Biase, verrà adottato definitivamente a partire dai primi mesi del 2014.

radica angelo"L’Associazione nazionale Città del Vino – spiega il sindaco Radica – ha tenuto particolarmente conto del fatto che il 70% del comune è ricoperto da zone ad alto pregio vitivinicolo, come ad esempio quella in cui viene coltivata la vite della Doc “Tullum”, la più importante iniziativa atta a valorizzare la produzione vitivinicola (D.M. 3/8/2012 - G.U. n.244 del 18/10/2012), con il riconoscimento ai produttori di Tollo, che hanno visto premiata la vocazione di un territorio con più di mille anni di vitivinicoltura alle spalle. Nata con la vendemmia 2008 è la più piccola DOC d’Italia, che insiste su un territorio molto specifico e limitato: il comune di Tollo. Tullum è la prima DOC territoriale dell’Abruzzo, nata per valorizzare la specificità di un territorio da sempre vocato. La rigidità dei parametri produttivi è l’elemento caratterizzante. La vinificazione deve avvenire in zona e sono escluse le uve provenienti dai vigneti in fondovalle o posti ad un’altitudine inferiore a 80 m slm. La densità di impianto a ettaro non deve essere inferiore a 3.300 ceppi. La DOC Tullum si estende oggi su circa 11,5 km quadrati. Le tipologie attualmente prodotte sono: Rosso Riserva, Rosso, Bianco, Bianco Superiore, Pecorino, Passerina e Passito Rosso. Il territorio di Tollo conferisce ai vini un’unicità".

tollo cartinaIl sindaco Radica, appena insediato, ha lavorato per realizzare un obiettivo condiviso dai concittadini: "Due anni fa è nata una collaborazione con le due storiche cantine abruzzesi, la Cantina Tollo S.C.A. conosciuta ed affermata a livello mondiale e la Soc. Coop. Agricola Coltivatori Diretti Tollo, associata alla Citra Vini S.C. con i propri soci sia sul territorio regionale che dalle regioni limitrofe insieme all'Università di Milano, un'operazione che coinvolge le famiglie che lavorano nelle aziende locali, circa 1.300, i 2/3 della popolazione. Le analisi di base che hanno interessato il territorio ai fini della elaborazione della Variante al Prg hanno riguardato in particolare l’uso del suolo, la struttura geologica dei suoli in relazione alla loro potenzialità agricola, e la caratterizzazione vitivinicola del comprensorio DOC – Tullum – realizzata dal “Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia” dell’Università degli Studi di Milano. L’intreccio e la sovrapposizione delle analisi su indicate hanno costituito la base sicura per la definizione delle principali scelte pianificatorie e della zonizzazione adottata dalla Variante. La nostra città ha dato il via ad una normativa rivoluzionaria, che farà certamente discutere i portatori di interessi nel settore edilizio, perché sul territorio si può costruire solo nelle aree individuate allo scopo e solo rispettando certi criteri".

tollo paesaggio"Un ringraziamento - ha concluso il sindaco - a chi ha lavorato alla variante del Prg: dall’arch. Tommaso Di Biase, ideatore e coordinatore del piano, al dott. Alessandro Lombardi, collaboratore esperto in S.I.T, al geom. Antonio Savini, responsabile del procedimento, ai geol. Concezio Rossi e Giuseppe Germani per le indagini geologiche, a tutto lo staff del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali , dell'Università degli Studi di Milano, diretto dal prof. Lucio Brancadoro per lo “Studio della Caratterizzazione Vitivinicola del Comprensorio della “DOC Tullum”, e infine all’insostituibile assessore all’Urbanistica Ettore Leve".

"L’associazione nazionale Città del Vino ha premiato la decisione dell’amministrazione comunale di tutelare in modo efficace il proprio territorio e il paesaggio agricolo che ne rappresenta l'identità e la cultura consolidata nel tempo”, ha dichiarato l'arch. Tommaso Di Biase. “Un riconoscimento che premia Tollo “città del vino” come comunità virtuosa, e che contribuirà a diffondere una mentalità rivolta all’adozione di buone pratiche per il perseguimento di ulteriori progressi nella pianificazione dei territori vitivinicoli. La menzione riconosce il valore di una scelta che punta alla tutela dei luoghi e alla loro riqualificazione e che preferisce il recupero del costruito rispetto alle nuove edificazioni e al consumo del suolo".

Alessandra Portinari

Seguilanotizia utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul sito. Continuando la navigazione autorizzi l'uso dei cookie.