Brandelli d'Italia, si salva solo il pescarese Veratti

insigne in lacrime azzurroPESCARA - Si sapeva che questo, per l'Italia, sarebbe stato un mondiale difficile. Era iniziata però alla grande, la vittoria con l'Inghilterra aveva illuso tutti, anche gli scettici. Forse troppa euforia, fatto sta che è finita nella maniera più triste e inimmaginabile, con il naufragio azzurro che ha evidenziato tutti i limiti di questa nazionale. Le responsabilità sono più che mai da imputare al ct: Cesare Prandelli non ne ha azzeccata una, ha sbagliato tutto quello che c'era da sbagliare, dal codice etico pre-mondiale alle scelte dei 23, fino al modulo ed alle scelte non convincenti di formazione nelle partite del girone. Non può essere un alibi nemmeno il fatto che ha avuto una rosa non all'altezza, perché questa squadra l'ha costruita lui a sua immagine e somiglianza. Il risultato è stato del tutto fallimentare. Dunque, siamo già fuori dal mondiale. Di nuovo ai gironi, ripetendo il disastro di quattro anni fa in Sud Africa. Poi certo, come se non bastassero le scelte tecniche sbagliate del Ct, ci si mette anche l'arbitro a metterci del suo: di nome fa Moreno, e questo già può bastare, è evidente che agli arbitri di nome Moreno non piaccia il colore azzurro. Quest'arbitro è stato capace non solo di espellere Marchisio, poco dopo infatti l'attaccante uruguaiano Suarez l'ha combina grossa: morde Chiellini, ma questa volta (dove serviva) l'arbitro non vede nulla. Dunque noi in 10 ingiustamente, loro in 11 altrettanto ingiustamente. Fatto sta che noi, già in grandi difficoltà, abbiamo dovuto soccombere per colpa di un messicano che non aveva di meglio da fare, se non espellere il povero ed incolpevole Marchisio per un fallo sancibile al massimo con il cartellino giallo. Niente da fare, cartellino rosso. che disastro! Ma questo, però, non può essere un alibi, ma al massimo un attenuante, perché l'Italia è stata capace nelle tre partite di realizzare soltanto due reti, creando davvero poche occasioni da gol. Atteggiamento rinunciatario, tutti dietro a difendere. Dall'espulsione in poi, apriti cielo. E' stato un vero e proprio naufragio: in 10 abbiamo dovuto difendere con i denti il pareggio, riuscendoci fino a 9 minuti dalla fine, fino a quando il difensore loro, Godin, l'ha infilata di testa nella nostra porta. E' 1-0 per l'Uruguay. Prandelli, nel frattempo, ne aveva combinata una delle sue facendo entrare Cassano per Immobile, dopo l'altra sostituzione ad inizio ripresa Parolo-Balotelli. Dunque come fai a recuperare un gol in 8 minuti per giunta senza attaccanti? Difficile, ed infatti l'Italia non ce l'ha fatta. Finisce come non doveva finire, 1-0 per loro. Abbiamo perso, abbiamo fallito. Dunque Italia eliminata, Italia già fuori dal mondiale in Brasile tra la rabbia dei senatori Buffon e De Rossi che se la prendono con i più giovani incapaci secondo loro di dare risposte sul campo, ma soltanto a parole. E' caos. Nel dopo gara si sono anche dimessi (giustamente) il ct Cesare Prandelli ed il presidente federale Abete confermando, ammettendo e assumendosi le responsabilità del fallimento totale degli azzurri. Game over!

Fabio Stante

L'Italia si gioca il mondiale, Verratti e Immobile titolari

immobile e verrattiPESCARA - Per l'Italia di Cesare Prandelli è già spareggio mondiale: dentro o fuori. Dopo la bella vittoria contro l'Inghilterra, e la debacle con la Costa Rica, gli azzuri si apprestano ad affrontare, oggi pomeriggio alle ore 18, l'Uruguay: vietato sbagliare, altrimenti, si va a casa. Per provare a proseguire l'avventura mondiale, Prandelli si affiderà ad un 3-5-2. La difesa sarà tutta juventina, a centrocampo il talento di Manoppello Marco Verratti ritroverà la maglia da titolare al fianco di Pirlo e Marchisio. Sugli esterni agiranno Darmian a destra e De Sciglio sulla corsia di sinistra. In avanti, al fianco di Balotelli, occasione dal 1' per l'ex pescarese Ciro Immobile. Mentre panchina per Lorenzo Insigne.

Fabio Stante

Verratti non partirà dall'inizio contro la Costa Rica

verrattiPESCARA - Si avvicina sempre di più il secondo appuntamento deli azzurri, che Venerdì affronteranno a Recife la Costa Rica. Il Ct Prandelli sembra intenzionato ad effettuare qualche cambio rispetto agli undici che sono scesi in campo contro l'Inghilterra. Sicuramente non per motivazioni tecniche, ma per l'ostico clima brasiliano. Il difensore Gabriel Paletta, in evidente difficoltà contro gli inglesi, sarà quasi sicuramente rimpiazzato da Leonardo Bonucci, decisamente più esperto dell'italo-argentino. Sembra dirottato verso la panchina anche l'ex pescarese Marco Verratti, che dovrebbe essere rimpiazzato dall'oriundo Thiago Motta. Non sarà una bocciatura per il talento di Manoppello, ma semplicemente il ct ritiene sia opportuno farlo rifiatare dopo le fatiche di Manaus nella difficile ed impegnativa sfida contro l'Inghilterra. La notizia forse più inattesa, invece, riguarda il ruolo di portiere: da quel che filtra dal ritiro di Mangaratiba, infatti, Gianluigi Buffon starebbe procedendo spedito sulla via del recupero, e dunque potrebbere essere impiegato con la Costa Rica.

Fabio Stante

 

 

 

 

 

 

Black out Italia con Costa Rica. Rammarico per l'accantonamento di Immobile e Verratti

verratti immobilePESCARA - Blackout Italia. A questo punto risulta assai difficile entrare nella testa dei calciatori dell'Italia, ma sarebbe davvero curioso farlo per capire quale meccanismo sia scattato prima della partita con la Costa Rica. Dopo la bella vittoria ottenuta contro l'Inghilterra, nella quale gli azzurri avevano stupito ed illuso tutti, con i centroamericani ci si aspettava una partita di gran lunga diversa, ma con la Costa Rica, invece, si è vista una squadra soltanto lontana parente da quella ammirata contro gli inglesi. Fin dall'inizio, le scelte del Ct azzurro non hanno convinto a pieno gran parte dei tifosi-tecnici italiani. Modulo sbagliato e troppi centrocampisti al cospetto di un Mario balotelli isolato. Anche perché, si sa, squadra che vince non si cambia. Lui invece ha cambiato, ha stravolto per tutta la partita la squadra vittoriosa a Manaus: Verratti in panchina quando forse nessuno serviva come lui, in questa gara, in cabina di regia insieme a Pirlo, per far posto ad un Thiago Motta spento ed inesistente. Un disastroso Abate sulla fascia destra ed un Darmian, che tanto bene aveva fatto con gli inglesi, dirottato sulla corsia opposta. Chiellini impacciato ed imbarazzante, anche Marchisio irriconoscibile, ma schierato completamente fuori ruolo. Nel secondo tempo è proseguita la disfatta con l'ingresso in campo di un accumulo di attaccanti allo sbaraglio per provare a mettere rimedio ad una partita che però era ormai sfuggita di mano al Ct. Dentro un appesantito Cassano, insieme ad Insigne(orbita impazzita) e Cerci (sempre in fuorigioco), mentre nessuna chance per il capocannoniere della seria A Ciro Immobile, rimasto tutta la gara in panchina. Ma è mancata tutta la squadra: un'Italia apparsa stanca, scarica; Troppi, praticamente tutti passaggi sbagliati e prevedibili. Lenta e priva di idee, incapace di costruire un'azione come si deve ed ancor di più di essere praticamente mai pericolosa per la Costa Rica. Giocatori spenti, assenti e fuori dal gioco, ma da che gioco...? Per non parlare di Balotelli, forse troppo isolato per via dei troppi centrocampisti schierati da Prandelli, che sbaglia però le uniche due occasioni capitate agli azzurri. Ne esce, dunque, una sconfitta più che meritata. Adesso bisogna analizzare cosa non è andato e voltare subito pagina, ma per passare il girone si fa dura: è vero che l'Italia nello spareggio di martedì contro l'Uruguay avrà due risultati su tre a favore per via della differenza reti, ma se rivedremo questa Italia... Le parole d'ordine, ora, sono due: speranza e, fiducia.

Fabio Stante

Italia con le certezze Verratti e Immobile verso il match con la Costa Rica

verratti immobilePESCARA - Italia ok. Può considerarsi più che positivo l'esordio mondiale degli azzurri che, nel primo appuntamento, hanno battuto per 2-1 una nazionale non di poco conto come l'Inghilterra. Gli azzurri hanno dimostrato di essere una squadra compatta ed un gruppo unito, tutti convinti ed orientati verso lo stesso obiettivo che è quello di arrivare il più lontano possibile. L'Italia ha inoltre dimostrato di avere grande esperienza, ma soprattutto grande qualità in mezzo al campo, grazie alla classe sopraffina dei due registi di lusso schierati dal ct Prandelli Andrea Pirlo ed il gioiellino abruzzese Marco Verratti. Il talento del Psg è stato sostituito nella ripresa, ma ha giocato un discreto ed ordinato primo tempo. Poco spazio per l'attaccante ex Pescara Ciro Immobile, che è subentrato nella ripresa a Mario Balotelli, mentre è rimasto in panchina per tutti i 90' l'esterno Lorenzo Insigne. Venerdì intanto gli azzurri scenderanno in campo per la seconda partita del girone contro la Costa Rica che ha battuto l'Uruguay nel primo turno. Da vedere se riusciranno a recuperare in tempo per l'appuntamento il portierone Gigi Buffon e il terzino Mattia De Sciglio, assenti contro l'Inghilterra. La mamma di Marco Verratti ha nel frattempo commentato l'esordio mondiale del figlio : " Ieri sera il mio cuore si è riempito di gioia. Vedere Marco in campo con quella naturalezza mi ha riempita d'orgoglio perché nonostante tutto è rimasto il ragazzo semplice di sempre". Intanto,è intervenuto anche il centrocampista, che sulla sua pagina Facebook scrive: "Una grande gioia per la vittoria di ieri. Avanti così". Ora, si pensa alla Costa Rica.

Fabio Stante

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